Scuole
Nell'ottica di sensibilizzare sull'importanza della
donazione, la nostra Associazione organizza incontri nelle scuole, per
cercare di avvicinare anche i giovani alla realtà del
volontariato.
Ogni anno, con il mese di Settembre, in coincidenza con la riapertura
delle scuole, riprendono gli interventi presso gli Istituti Superiori
di Verona e della provincia. Gli incontri si svolgono con la presenza
dei medici del reparto di ematologia e dei centri trasfusionali, spesso
in collaborazione con i rappresentanti delle Associazioni dei Donatori
di Sangue e permettono di spiegare agli studenti, ma anche ai docenti,
tutte le problematiche relative alla donazione di midollo osseo,
cellule staminali e sangue affinchè sempre più persone
diventino
donatori.
Gli Istituti Superiori che
desiderano un nostro intervento possono telefonare alla nostra sede dal
lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30.
ESPERIENZA DI UNA STUDENTESSA
Mi chiamo Valeria, ho 18 anni e mi faccio portavoce di un gruppetto di
ragazzi del Liceo Classico e Scientifico “Don Nicola Mazza”
per raccontare la nostra esperienza. Tutto è cominciato la
scorsa primavera con un incontro per i giovani della mia parrocchia,
durante il quale ho ascoltato la testimonianza di Loretta, salvatasi
dalla leucemia grazie a un trapianto di midollo osseo.
Le sue parole mi hanno spinta a prendere due decisioni: iscrivermi al
Registro Donatori Midollo Osseo (e all’ ADMOR) e fare in modo che
anche i miei compagni di scuola potessero vivere un’esperienza
così preziosa. Abbiamo così organizzato una conferenza
sull’argomento nel nostro istituto, al termine della quale una
dozzina dei miei compagni ha deciso di condividere la mia scelta di
entrare a far parte del registro dei potenziali donatori. Abbiamo
quindi organizzato per il giorno 8 Marzo una “tipizzazione di
massa” presso l’ospedale di Borgo Trento.
Entrando nel reparto di immunoematologia ci siamo immersi in
un’atmosfera di allegra confusione: da ogni parte ci arrivavano
occhiate curiose dai donatori di sangue, sorrisi e congratulazioni da
parte dei medici, mani da stringere di direttori e primari, moduli da
compilare, il tutto tra gli scatti dei fotografi, le telecamere e i
microfoni dei giornalisti chiamati dall’ADMOR per dare una
piccola risonanza “mediatica” all’evento. Nella sala
dei prelievi abbiamo poi sperimentato che l’unione non solo fa la
forza ma aiuta anche ad affrontare con compattezza e ironia anche la
naturale avversione per tutto ciò che riguarda aghi, sangue,
cotone, disinfettante e lacci emostatici: nel momento della
“prova” può infatti tornare utile avere vicino un
amico con cui parlare di stupidaggini e a cui stritolare la mano. Pochi
minuti ed il gioco è fatto. Ci siamo poi rifocillati con
biscotti e brindisi a base di tè.
Ora siamo iscritti al registro. È un gesto semplice, che
potrebbe però permettere, con solo qualche minimo disagio, di
restituire speranza e vita a chi non ne ha più. Non si tratta di
una scelta straordinaria: non siamo alieni, né eroi, né
santi. Siamo ragazzi e, come tutti i ragazzi, abbiamo molte cose a cui
pensare: la scuola (e la maturità che si avvicina…), la
patente, gli amici. Stiamo attraversando l’età in cui si
gusta tutta la pienezza e il colore della vita, le speranze e i sogni
per il futuro. Un’ età in cui spesso non si ha tempo o
voglia di ricordarsi di chi non vede che pareti di ospedale.
Noi siamo stati aiutati e guidati nell’ immaginazione da chi ha
vissuto sulla propria pelle il dramma della leucemia e abbiamo avuto un
medico a nostra disposizione per rispondere a tutti i nostri
dubbi. Sarebbe bello che anche altri ragazzi conoscessero questa
realtà e scegliessero anche loro di rendersi disponibili.
Vorrei che ciascuno dei nostri coetanei avesse la possibilità di
chiedersi cosa farebbe se venisse a sapere che la vita di una
persona dipende da una decisione che nessun altro al mondo
può prendere al posto suo.
"Job & Orienta"
Nel mese di Novembre, ogni anno, la
nostra Associazione è presente alla manifestazione "Job &
Orienta" presso la Fiera di Verona, insieme ai donatori di sangue delle
associazioni
AVIS e
FIDAS, per svolgere una capillare azione di promozione
e fornire tutte le informazioni necessarie, anche attraverso la distribuzione dei nostri volantini informativi.
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"Dona Vita agli Anni e Anni alla Vita"
Per rendere più
incisiva la nostra attività il "Comitato Elena Baccarini" ha
realizzato un video da presentare nelle scuole, parrocchie,
università e altri luoghi pubblici al fine di sensibilizzare i
giovani alla donazione del midollo osseo e alla cultura della
solidarietà
La consapevole donazione degli organi (sangue, midollo osseo, organi e
tessuti) è un intento educativo e civile che, sopratutto negli
ultimi anni, ha affiancato la scienza con l'obiettivo comune di salvare
vite umane.
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